Il Bonus di “Avanti un altro!” Luca Vetrone denuncia una stalker che si spacciava per manager televisiva: il racconto in un’intervista a Nuovo Tv.
Volto attuale del celebre game show Avanti un altro! dopo l’uscita di scena di Daniel Nilsson, Luca Vetrone racconta per la prima volta di essere vittima di una stalker. L’ex naufrago dell’Isola dei famosi ha denunciato una donna che, spacciandosi per manager televisiva, lo perseguita dal 2023 con atteggiamenti ossessivi e richieste sessuali in cambio di presunte opportunità lavorative.

Luca Vetrone denuncia una stalker: una persecuzione iniziata sui social
Luca Vetrone ha rivelato al settimanale Nuovo Tv di essere vittima di una stalker che si è presentata inizialmente come manager televisiva. La donna lo avrebbe contattato sui social, offrendogli supporto per la sua carriera nel mondo dello spettacolo. “Ha detto che poteva supportarmi nel mio percorso nel mondo dello spettacolo e, dopo uno scambio di messaggi, mi ha fissato un appuntamento per fare il provino dell’Isola dei famosi“, ha dichiarato.
All’inizio sembrava tutto normale, ma con il passare del tempo il comportamento della donna è cambiato drasticamente. “Ha cominciato a tempestare di telefonate – racconta – tutte le persone che mi ruotano attorno, compresa mia madre, presentandosi come la mia manager“.
Non solo, anche la sua fidanzata Anastasia, con cui sta da circa un anno, è stata coinvolta nella vicenda: “Mi sta vicino in questa terribile vicenda riceve messaggi da questa persona, che tenta di mettermi in cattiva luce“.
“Mi chiede se**o in cambio di lavoro”
Luca Vetrone ha raccontato di vivere in uno stato di ansia costante: “Ricevo chiamate nel cuore della notte, ho paura di ritrovarmela sotto casa quando rientro la sera“. Questa situazione ha influito pesantemente anche sulla sua vita lavorativa. “Ho perso tanti lavori perché non rispondo più ai numeri che non ho nella rubrica“, ha confessato.
Il punto più grave della vicenda riguarda i messaggi ricevuti dalla donna, aggiunge al settimanale Nuovo Tv, che il Bonus di Avanti un altro ha mostrato anche agli inquirenti: “Mi ha chiesto se fossi disponibile sessualmente in cambio di lavori“.
Nonostante la denuncia già presentata, parla solo ora perché: “Non ne posso più e spero che questo incubo finisca presto. (…) Sono davvero stanco di subire il ricatto, la manipolazione e la violenza psicologica“.